Città di Pozzallo

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Pozzallo ( Puzzaddu) in Siciliano, è un comune della provincia di Ragusa. La sua popolazione è di circa 19.582 abitanti,

Il suo territorio, distante 33 km dalla città di Ragusa, confina a Nord con il comune di Modica ed a Nord-Est con il comune di Ispica. Pozzallo, il Comune costiero della Provincia di Ragusa, conosciuto per le sue ampie e dorate spiagge, mare limpidi e pulito e sicuro per i bambini in quanto l’acqua si mantiene bassa per decine di metri. Pozzallo offre molto di più ai visitatori che intendono lasciarsi travolgere dai luoghi che trasmettono il fascino delle sue memorie. Dal 2002 Pozzallo ha ottenuto la bandiera blu, per la trasparenza delle proprie acque e la bandiera verde riconfermata anche per il 2016 per la sicurezza delle spiagge e ideale per i bambini.

Il paese è affacciato sul mar Mediterraneo e il territorio è totalmente pianeggiante, escludendo qualche scollinamento al confine con i comuni di Ispica e Modica, dove i terreni agricoli sono prevalentemente coltivati ad oliveti. Il clima è mediterraneo, contraddistinto da inverni miti e piovosi e da estati calde, mitigate dalla brezza marina.

Secondo una ricerca effettuata dall’ENEA nel 2001 sull’irraggiamento solare, Pozzallo è il secondo comune italiano su cui il sole batte con maggiore intensità, preceduto solamente da Pachino. A luglio il valore della radiazione solare corrisponde a 6 035 MJ/

E’ l’unico comune marittimo della provincia di Ragusa; disteso in riva al mare con magnifiche spiagge molto frequentate. Pozzallo ha cominciato ad avere importanza solo nel XIV secolo come sbocco al mare della contea di Modica, quando i Chiaramonte vi costruirono un Caricatore attorno al quale sono sorti i primi rioni abitati del paese, come il quartiere denominato Scaro, con vie strette, caratteristiche dei centri mediterranei.

Per il resto la cittadina ha aspetto moderno, con strade rettilinee e impianto a reticolo, con una buona parte di case aventi l’ingresso su ballatoi sopraelevati dal piano stradale, che le rendono altamente caratteristiche.

Testimonianze del periodo romano e bizantino sono venute alla luce grazie a scoperte casuali che hanno portato al ritrovamento di monete romane ricoprenti un periodo di due secoli dal 72 al 250 d.C.. ln quei secoli questo tratto di costa aveva dei pozzi di acqua dolce, ai quali attingevano le navi di passaggio, infatti Pozzallo significa Pozzo al mare.

Dopo la dominazione Saracena, Pozzallo passò in mano Araba e divenne uno degli scali dove trovavano rifugio le galée attrezzate per lanciare ordigni di fuoco allo scopo di bruciare le navi nemiche. Queste navi erano chiamate “dromoni”.

La vera storia di Pozzallo, comunque, comincia con Manfredi Chiaramonte, quando si inizia la costruzione di un Caricatore, cioé dei magazzini, in corrispondenza dei quali venivano realizzati dei pontili, ai quali attraccavano delle navi per il carico delle merci.

Sotto i Cabrera il progetto del caricatore di Pozzallo fu potenziato con la costruzione di altri magazzini e l’ampliamento di quelli già esistenti. La funzione principale del caricatore era quella di raccogliere la gabella, cioè il canone annuo che i proprietari terrieri enfiteuti pagavano al conte, non in moneta ma in frumento.

In questo periodo le coste non solo della contea, ma tutte quelle del Mediterraneo erano infestate da bande di corsari, che si facevano sempre piú minacciosi attaccando anche i paesi interni. Proprio in seguito a queste continue incursioni piratesche, Giovanni Bernardo Cabrera, l’allora conte di Modica, ottenne dal re Alfonso V d’Aragona il permesso di costruire una torre a difesa del caricatore di Pozzallo. Così nel 1429 iniziarono i lavori di costruzione di questa poderosa torre lambita dal mare, la quale con mura spesse oltre due metri, con garritte sporgenti, con feritoie e con i suoi trenta metri di altezza, poteva servire per segnalare eventuali pericoli ad altre postazioni piú lontane.La torre ed il caricatore negli anni acquistarono sempre più fama, sia per la buona difesa che per l’ottimo commercio, fino al terremoto del 1693, quando la torre fu distrutta, ma subito ricostruita, perché proprio in quel periodo, erano aumentate le scorrerie barbaresche.

Questa volta alla torre fu aggiunta una grande piattaforma merlata, per tre lati lambita dal mare, e assunse l’aspetto che ha tutt’oggi.

Per tutti questi secoli Pozzallo era stato un borgo di Modica, ma con il decreto di Francesco I di Borbone, re delle Due Sicilie, in data 12 giugno 1829, ” La borgata detta “Il Pozzallo”, attualmente dipendente dal Comune di Modica… è eretta in separato Comune”.

Con la fine del feudalesimo in Sicilia, non essendoci piú l’obbligo della consegna del grano al conte, dal 1816 il caricatore e quindi anche la torre perdono di importanza, fino al quasi completo abbandono, se si eccenttua un breve periodo, durante la seconda guerra mondiale, in cui la torre fu usata come postazione antiaerea.

Attualmente la torre è Monumento Nazionale, oltre che stemma e simbolo della città.

L’economia

Pozzallo al contrario dei molti comuni della provincia di Ragusa basa la propria economia sul turismo, ne hanno favorito la crescita negli ultimi anni sia le belle coste caratterizzate da spiagge sabbiose, il mare blu limpido, la bandiera Blu, di grande aiuto sicuramente la posizione in quanto vicino troviamo il barocco di Modica, Ragusa, Noto, inoltre dal porto turistico di Pozzallo partono i collegamenti per la vicina isola di Malta, basta pensare che in un ora e mezza si arriva di già con la possibilità di portarsi l’auto a seguito. Contribuisce sicuramente all’economia del paese il commercio, pesca e da sempre l’attività che ha prevaricato è stata quella marinara, la cittadina di Pozzallo vanta il prestigio di avere alti ufficiali a bardo di navi di importanti compagnie di Navigazione.